Digital innovation in Sport

DIGITAL INNOVATION IN SPORT

Panoramica e approfondimento sulle start-up sportive.

Dipartimento: DIG

Anno: 2019-2020

Il progetto offre spunti interessanti su come le start-up sfruttino le tecnologie digitali per innovare l’industria dello sport. Le strategie emergenti sono state mappate attraverso un framework a due dimensioni convalidato attraverso la sollecitazione di opinioni di esperti.

Il framework cattura le scelte delle start-up in termini di target (professionisti vs amatori) e di contenuti (core sport activity vs altro) e quattro domini che coprono la varietà di soluzioni che le start-up sportive digitali stanno offrendo (atleta, fan, facility, brand). Partendo da tale sviluppo teorico, è stata effettuata un’analisi quantitativa mappando 1400 start-up in un set di dati costruito da zero.
I nostri risultati mostrano che il Nord America (50%) si dimostra il principale Paese in termini di numero di start-up, seguito dall’Europa (31%). Le start-up si stanno concentrando maggiormente sugli atleti professionisti (57%) piuttosto che sui dilettanti (36%), con il restante 8% rivolto a entrambi gli utenti. Guardando alla distribuzione per tipologia di sport, le soluzioni rivolte verso un singolo Sport (52%) sono più del Multi-Sport (48%), risultati fortemente influenzati dalle attività amatoriali – in particolare il settore del fitness (305 start up su 1400) – piuttosto che da sport molto seguiti come il calcio (166) o il basket (36). Inoltre, le start-up investono in due domini specifici: “Atleti” (44%), aiutati dall’esplosione delle soluzioni Internet of Things (12%) e “Fans” (38%), dove Piattaforme (52%) e App (31%) mantengono le persone “sempre connesse” alle squadre e agli atleti che tifano.

Theoretical framework

Theoretical framework per i professionisti

Posizionamento delle start-up

Professionisti - geografia, tempo e categoria

Professionisti - gli sport